ISBN 88-88120-52-1, pag. 250
Il volume interpreta per comparazione il rapporto tra il teatro, la musica, la fotografia, la pittura, la letteratura in confronto al cinema. Si occupa delle diversità, delle analogie e delle potenzialità linguistiche ed estetiche delle varie opere e verifica inoltre la tenuta del linguaggio critico e del metodo estetico espresso nell’insieme dei vari studi. Con l’analisi di Bonito, tra ‘teatralità’ e cinema, la produzione filmica (Brentano) di Castellucci (Socìetas Raffaello Sanzio) è a dialogo con l’omonimo racconto di Walser. Tra musica e cinema, Calabretto verifica invece la teoria e il significato della musica nel cinema di Tarkovskij. Nel rapporto tra fotografia e cinema, a partire da Barthes, Cattaneo interpreta la funzione della reciprocità estetica e teorica tra le due arti. Mentre con la relazione tra pittura e cinema, Costantino analizza il concetto di «figurale», tra Bacon, Lynch e altre poetiche del cinema classico e contemporaneo. Tra letteratura e cinema, con Mann e Visconti (Morte a Venezia), e con Goethe e Handke/Wenders (Noviziato e Falso movimento), Novello infine verifica i temi dell’arte e della vita, tra i motivi della morte e del destino.